La Sacrestia Antica.
Situata alla base del campanile più antico del Duomo, la sacrestia antica è accessibile dalla porta di destra della sacrestia nuova. Fino al Settecento fu utilizzata prima come sacrestia e successivamente come sala capitolare.

Da Sacrestia a Sala del Tesoro.
Oggi questo ambiente accoglie il Tesoro del Duomo, una preziosa raccolta di tessuti e dipinti, tra cui il Battesimo di Gaudenzio Ferrari, un’opera con lo stesso soggetto di Evangelista Martinotti e la serie dedicata ai santi più venerati in Duomo, realizzata da Giorgio Alberini.




Le tracce del passato tra gli sguardi del presente
Per evocare l’antica funzione dell’ambiente, le vetrine sono state inserite all’interno degli armadi lignei scolpiti alla fine del Cinquecento. Alzando lo sguardo verso la volta, si notano ancora i fori attraverso i quali, fino all’inizio del Novecento, passavano le corde utilizzate per suonare le campane.



