SCULTURE
Il Museo custodisce diverse tipologie di sculture a tutto tondo o a rilievo provenienti dalla Cattedrale ma appartenenti a epoche differenti. Le più antiche sono i capitelli ancora oggi visibili lungo il percorso dei sottotetti e nell’atrio. Furono realizzati da anonimi lapicidi intorno al XII secolo e rappresentano elementi vegetali e animali, spesso utilizzati in chiave simbolica.
Scopri le sculture del Museo del Duomo.
Le sculture del deambulatorio, primo ambiente del museo, non si trovano nella loro collocazione originaria, ma furono qui collocate in occasione dei restauri ottocenteschi. Queste sculture provengono dagli antichi altari del Duomo; tra queste si citano Santa Caterina d’Alessandria e il bassorilievo con la Crocifissione, entrambi parte di due diversi polittici marmorei in gran parte dispersi. Altre erano originariamente collocate sulla facciata e rappresentano un Guerriero con mantello e spada e i due re longobardi Liutprando e Teodolinda che in passato erano considerati i fondatori del Duomo. Le copie di queste ultime due sculture sono visibili ancora oggi nella porzione superiore della facciata della chiesa.
Di epoca successiva sono, invece, le sculture visibili sull’altare e nell’abside della sacrestia. Queste appartenevano all’antico altare di Sant’Evasio, anticamente collocato in testa alla prima navata di destra dove oggi sorge l’altare della Madonna delle Grazie.





