Mosaici del Duomo

I MOSAICI

Esplora il significato storico e artistico dei mosaici del Duomo di Casale Monferrato.

I mosaici oggi visibili sulle pareti del deambulatorio – il primo ambiente del percorso museale – furono rinvenuti sotto la pavimentazione del Duomo durante i restauri ottocenteschi. L’architetto Edoardo Arborio Mella, responsabile dei lavori, ebbe la lungimiranza di disegnare ciascun mosaico ritrovato, permettendo così di conservare la memoria anche di quelli che andarono perduti o si distrussero durante il trasporto.

Purtroppo non è possibile ricostruire con certezza il progetto originario né la collocazione precisa di ogni frammento. I soggetti raffigurati scene bibliche, personaggi tratti dalla vita quotidiana del tempo e dalla mitologia.

Scene narrative

Tre sono le scene tratte dall’Antico Testamento che sono giunte fino a noi:

  • Giona inghiottito dal pesce
  • Abramo in lotta contro i quattro re per liberare Lot
  • Lo scempio del corpo di Nicanore, nemico di Gerusalemme che bestemmiò contro il Tempio e fu punito da Giuda Maccabeo

A queste si aggiungevano altre tre scene rettangolari – un duello, una caccia e la battaglia di Eleazaro – queste ultime due oggi conosciute solo grazie ai disegni di Mella.

Abramo che combatte con i quattro re

I Tondi

Accanto alle scene narrative, i mosaici presentano figure fantastiche racchiuse in tondi.

ANTIPODES

Questo mosaico raffigura figure umane capovolte, che secondo le credenze medievali vivevano “dall’altra parte del mondo”. Da questa immagine prende il nome anche l’Associazione di volontari diocesani Antipodes.

IL MOSTRO APOCALITTICO A SETTE TESTE

Direttamente tratto dal libro dell’Apocalisse, il mosaico mostra una creatura mostruosa dalle molte teste, simbolo delle forze del male sconfitte dal potere divino.

L’UOMO CON IL BASTONE, IL PESCE E LA CESTA

Un personaggio enigmatico porta sulla spalla un lungo bastone, al quale sono appesi un pesce e una cesta. Accanto compare l’iscrizione «Quale l’arca de San Vax». Il testo ha dato origine a diverse interpretazioni: per alcuni indicherebbe l’offerta da versare a Sant’Evasio, per altri sarebbe la domanda di un pellegrino alla ricerca dell’arca contenente le reliquie del patrono casalese.

UN PATRIMONIO DA SCOPRIRE

Nonostante alcune incertezze interpretative e di disposizione, i mosaici del Duomo testimoniano la ricchezza simbolica e spirituale della Casale medievale. Essi rappresentano non solo episodi della Bibbia, ma anche l’immaginario religioso e culturale di un’epoca, restituendo al visitatore un affascinante frammento della memoria collettiva della città.

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