La Cappella di Sant’Evasio
La costruzione della Cappella di Sant’Evasio
1706
Anno del Voto
Nel 1706 Casale fu risparmiata da un assedio del duca di Savoia, Vittorio Amedeo. In segno di riconoscenza, il vescovo Pietro Secondo Radicati propose la realizzazione di una nuova cappella per accogliere le reliquie del santo
1764
Anno di inizio
Dopo una lunghissima fase di progettazione, finalmente nel 1764 ebbero inizio i lavori su disegno dell’architetto Benedetto Alfieri.
1808
Ann di completamento
I lavori si conclusero nel 1808, con alcune modifiche rispetto al progetto originario.
12 novembre
La festa patronale
Lo scurolo con l’urna di Sant’Evasio è aperto solo il 12 novembre, durante la festa patronale.

I dipinti e i rilievi marmorei narrano episodi della vita e del culto di Sant’Evasio. Le scene della volta sono opera di Giovanni Battista Ronchelli (1765), mentre i rilievi marmorei furono realizzati da Giovanni Battista Bernero. Al centro della volta spicca La Gloria di Sant’Evasio, con il martire raffigurato mentre ascende al cielo.
Dietro l’altare si trova lo scurolo, lo spazio che custodisce l’urna con il corpo del santo, racchiusa in una scultura in rame dorato. Lo scurolo viene aperto ai fedeli solo il 12 novembre, in occasione della festa patronale.







