STORIA DELLA BIBLIIOTECA

STORIA

Una Biblioteca secolare.

La Biblioteca del Seminario di Casale fu fondata ed eretta in “Opera Pia” nel 1738 da Monsignor Girolamo Caravadossi Vescovo di Casale Monferrato. Venne da lui riccamente dotata di beni librari e di una rendita per la sua gestione e il suo mantenimento. Nel 1807 il seminario e la sua biblioteca si trasferirono dalla primitiva sede collocata in Via Palestro al convento dei padri dell’Oratorio di San Filippo Neri, il cui ordine era stato soppresso, dove si trovano tuttora.

Tra gli anni ’20 e ’30 dell’800 nell’edificio venne costruita una sala destinata ad accogliere tutti i libri della biblioteca, realizzata su disegno dell’architetto Antonio Vigna ed abbellita con dipinti murali attribuiti ai fratelli Ivaldi soprannominati “i Muti”, e nel 1832, i libri vennero collocati negli scaffali lignei tuttora esistenti, commissionati proprio in quell’anno a don Tommaso Audisio di Moncalvo.

L’attuale patrimonio librario ammonta a circa 90.000 volumi tra antichi e moderni, provenienti da acquisti, lasciti e donazioni.

Tra i nuclei più importanti, si citano gli oltre 1000 volumi appartenuti al fondatore, mons. Caravadossi, i libri provenienti dai conventi soppressi della città e del territorio, le oltre 3000 cinquecentine, gli incunaboli e i manoscritti.

Storia e patrimonio della Biblioteca

1738

Anno di fondazione

Fondata da Monsignor Girolamo Caravadossi, la Biblioteca del Seminario di Casale è uno scrigno di cultura e bellezza.

90.000

Volumi custoditi

Tra antichi e moderni, i libri della Biblioteca coprono un orizzonte temporale che va dal XIV secolo a oggi.

204

Incunaboli

La collezione dei primi libri a stampa, realizzati nella seconda metà del XV secolo, è uno dei fiori all’occhiello del patrimonio librario.

300

Manoscritti

Un fondo librario in fase di studio e catalogazione, che racchiude bellissimi esemplari miniati.

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